che non tornerò
Sta sera è la sera dell’ennesimo fallimento e sento che tutto sta andando proprio come deve andare. Ho voglia di suonare, di fotografare, di scrivere, gridare alla vita e all’amore che sono felice di come non sono.
E allora mi racchiudo come un fiore, aspettando la luce del giorno, aspettando di rinascere dalle mie sconfitte e dai mie perchè. Ma a volte il sole tramonta troppo presto e allora mi capita di ritrovarmi che è già notte, rinchiuso in me stesso in compagnia dei miei pensieri senza che me ne fossi accorto.
E’ in questi momenti che senti il profumo della primavera che gioca con la neve, che senti che potresti essere anche tu come loro ma preferisci di no. Sarebbe più facile, sarebbe meglio, ma non saresti tu. E il sogno si scontra con la realtà, la quotidianità con le ambizioni. Ma le responsabilità a volte non sono soltanto un peso. Sono il senso che dai alla vita.
E senza di loro non saprei che farmene di tutto il resto. Anche se a volte dovrei pensarci bene. E dovrei fare meglio i conti prima.
Sta sera mi sento smarrito, insicuro, in mezzo al nulla e in cerca di una strada.
Ma comunque me stesso.
Felice di essermi perso, per potermi ritrovare.






