aspettando
Mi chiedo perché.
Ma dentro di me sono certo che la domanda è “dov’è”.
E davanti ho una distesa immensa.
Come l’oceano quando è la prima volta che lo vedi.
Come una township quando scende la sera.
Come una montagna che è troppo alta e sei sereno perché sai che sarà per sempre troppo grande per essere tua.
Come una ragazza con gli occhi talmente profondi che non fa a tempo a finire il suo nome che tu ti ci sei già perso.
Immaginatemi con un tramonto stupendo alle spalle, la notte davanti e la via lattea a indicarmi la strada.
Novecento non è ancora sceso dalla nave.







ale!
ma è il film -la leggenda del pianista sull’oceano???-
vane
luglio 8, 2009 alle 10:08 pm
E con in spalla uno zaino pieno di fiducia…
con un poco di zucchero
luglio 9, 2009 alle 10:52 am
@ vane – mmm si, ma soprattutto è il libro “Novecento” di Baricco…
Fatta la maturità?
@ cupdz – ti sorrido elenina mia
vecchioalex
luglio 9, 2009 alle 8:48 pm
….anche io mi chiedo perché…:(
CIAO ALE!
paola
luglio 10, 2009 alle 3:54 am
ops..eheh…
si si ho finito tutto…giovedì scorso ho fatto l’orale…in teoria oggi dovrebbero esserci i “cartelloni” ma…voci di corridoio dicono che è tutto rimandato a domani..giusto perchè ho poca ansia..
vi farò sapere qualcosa!
un abbraccio a tutti e due!
-vane-
vane
luglio 15, 2009 alle 11:17 am